top of page

Il tema: un palazzo contemporaneo

​

Tutti gli esercizi progettuali che saranno sviluppati all’interno del corso saranno legati da un comune tema: costruire densità nella contemporaneità.

Continuare il denso tessuto edilizio della città antica di Napoli con innesti specificamente concepiti per essere elementi morfologicamente, tipologicamente e atmosfericamente coerenti con esso. Sarà sviluppato un progetto di residenze, oggetto architettonico di cui ogni studente ha di certo già compiuto una propria esperienza personale. Non sarà assegnato un preciso programma funzionale.

Costruendo case per gli uomini

proveremo a rispondere alla domanda “che cosa può fare un edificio per la città?”. Le strutture spaziali ricorrenti

nei palazzi storici della città di Napoli saranno studiate per essere reinterpretate e rese nel contemporaneo. La costruzione dello spazio contenuto, quindi, e il calibrare le sue relazioni con

il contesto, rappresenteranno il primo e fondativo atto compositivo richiesto allo studente per definire rapporti e forme per la città.

Le questioni​

​

Un progetto di architettura, per far sì che sia strumento di conoscenza di un luogo e costruzione di una soluzione a un problema, che possieda una coerenza estrinseca ed intrinseca ed essere contemporaneamente oggetto di una ricerca personale crediamo che debba essere ancorato ad alcune domande programmatiche: in questo corso di laboratorio proveremo quindi a sviluppare gli esercizi progettuali entro quattro argini chiaramente definiti. Quattro questioni: il concetto urbano, le soglie, la stanza come unità minima e la rappresentazione. Tali questioni saranno affrontate partendo da considerazioni specifiche sul centro antico di Napoli e riflettendo sul senso e sul significato del progettare case per gli uomini in un contesto denso. Il progetto sarà quindi il mezzo per condurre lo studente a porsi domande e ricercare strumenti per costruire le proprie risposte.
Sviluppare questo progetto sarà quindi una possibilità per gli studenti per collezionare teorie, informazioni, dati culturali, tecniche e impossessarsene attraverso la sperimentazione.

Mimmo Jodice ©

Gli esercizi​

​

A monte del progetto saranno svolti due esercizi per iniziare ad educare la mano alla dimensione del contesto, alla sua consistenza fisica e alla sua conformazione spaziale. Il primo sarà svolto sia attraverso una serie di sopralluoghi che in laboratorio: si dovranno ricostruire alcuni tratti identitari del contesto oggetto di studio attraverso una serie di fotografie. Il secondo invece servirà a comprendere quindi possedere le gerarchie e le dimensioni spaziali del contesto. Ogni studente costruirà un modello fisico di una facciata di un palazzo napoletano, dispositivo fisico attraverso cui si costruisce una città. Una specifica comunicazione in aula introdurrà e chiarificherà tali esercizi, complementari tra loro, che, in definitiva, serviranno a sviluppare e affinare l’apticità e la capacità di saper vedere dello studente.

Modalità di espletamento dell'esame

 

Lo studente nel corso del laboratorio sosterrà tre critiche interne e due critiche da docenti ospiti esterni scandite dal calendario didattico. 

La prova d’esame sarà momento di verifica sia dell’intero percorso che dell’esercizio progettuale visto nella sua completezza fisica, formale e materica. Gli elaborati saranno preliminarmente consegnati ai docenti interni per poter accedere alla critica pubblica con docenti esterni invitati. In tale sede sarà quindi assegnato il giudizio. 

 

Gli elaborati necessari al superamento dell’esame sono:

​

• formato A5: album riassuntivo dell’esperienza laboratoriale;

• formato A4: una immagine significativa di uno spazio del progetto;

• I modelli: dalla scala urbana sino a
modelli di dettaglio.

A. A. 2018-2019                                               Corso di Laurea Triennale in Scienze dell'Architettura

Formica_Logo.png
bottom of page